Marcello Ascani

Come cambierà il mondo dei content creator nel 2024

Come prima cosa…Buon 2024! 

Spero davvero che quest’anno sia iniziato con la giusta marcia. 

E se non dovesse averlo fatto…beh siamo solo all’inizio. 

C’è ancora tempo per sistemare le cose! 

Io, come da tradizione, pochi giorni fa ho pubblicato il video in cui mostro i miei guadagni del 2023. 

Te lo lascio qua se dovessi essertelo perso: 

» Quanto ho guadagnato e speso nel 2023

E proprio a questo riguardo oggi volevo affrontare con te un tema che mi sta particolarmente a cuore: 

Cosa succederà nel 2024 ai content creator?

Il mondo dei contenuti online è destinato a finire o continuerà a crescere senza sosta? 

Ho fatto un po’ di ricerche negli ultimi giorni. 

E sono saltate fuori cose piuttosto interessanti. 

Vediamole insieme… 

1. In questo momento la creator economy è valutata circa 250 miliardi di dollari.

Secondo Goldman Sachs però arriverà a valerne circa 500 entro il 2027 (che è tanto).

Il motivo è abbastanza semplice: le persone tendono a fidarsi sempre di più dei creator e di conseguenze le aziende dedicano sempre più budget pubblicitario su di loro. 

E questi soldi che entrano nelle mani dei creator li aiutano a crescere sempre più velocemente. 

È un fuoco che si autoalimenta. 

E qua arriviamo al punto 2:

2. Secondo IAB infatti i brand prevedono di aumentare del 25% il budget dedicato ai content creator nel 2024. 

Detto in altri termini: i brand preferiscono spendere soldi sui creator che in pubblicità normali. 

E questo perché nella maggior parte dei casi gli porta molti più risultati. 

I creator infatti sono diventati il filtro attraverso cui assorbiamo le informazioni. 

Hanno l’attenzione e la fiducia del mercato. 

E di conseguenza i brand fanno a gara per associare la propria immagine alla loro. 

Questo però era abbastanza prevedibile. 

La cosa meno scontata invece era questa: 

3. I brand investiranno sempre di più sui micro-influencer

Quello che si è visto infatti è che in molti casi i micro-influencer portano molti più risultati dei grossi creator. 

E questo per diversi motivi: 

• Solitamente parlano a una nicchia di mercato molto specifica. Il che li rende super rilevanti per i brand che parlano degli stessi argomenti. 

• Molti di loro (sempre per questo motivo) hanno un engagement molto alto sui loro contenuti.

• Costano meno dei grossi creator. 

L’insieme di queste cose fa sì che i micro-influencer (probabilmente) saranno sempre più gettonati dalle aziende. 

E questa, a mio parere, è una bella notizia per chiunque decida di investire sul mercato dei contenuti.

Le persone ormai cercano figure di riferimento per quasi qualunque topic.

E l’adozione dei social non è mai stata tanto alta come ora.

Nell’ultimo anno ho ricevuto decine di messaggi come questo:

Anni fa raggiungere questi risultati in così poco tempo era una cosa impensabile.

Oggi, per chi lavora bene, è un obiettivo più che raggiungibile.

Per concludere mi sento di dire questo…

Il 2024 sarà l’anno in cui vedremo 2 mercati avere una crescita davvero importante: quello dell’intelligenza artificiale e quello della content creation.

E anzi…

L’AI darà un boost enorme a tutte le piattaforme social (tra cui YouTube) e al modo in cui creeremo contenuti in futuro.

Ma di questo, te ne parlerò in una delle prossime newsletter!

Per adesso, ti auguro un buon fine settimana e, ancora, un buon 2024 🙂

Un abbraccio,

Marcello

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